Accordatura

Nell’antica Grecia il filosofo Pitagora, attraverso l’aritmetica, la geometria, l’astronomia e la musica, cercò di svelare la vera essenza dell’universo, cogliendo le leggi che regolavano le vibrazioni di una corda. Le sue osservazioni impegnarono – per i secoli a venire – musicisti, scienziati e persino teologi, intenti a formulare nuove teorie dove musica e fisica potessero coesistere.

Così Archimede, Newton, Galilei, Cartesio, Zarlino e Bach stesso contribuirono alla realizzazione di quella suddivisione dei suoni comunemente conosciuta come Temperamento Equabile.

Tuttavia, conforme alla moderna percezione e nel rispetto di un particolare repertorio o genere musicale, è possibile oggi effettuare diversi tipi di accordatura: Equabile integrale, Werkmeister, Kirnberger, Marsenne.

Accordatura pianoforte
Accordatura di un pianoforte

Intonazione

Quale sia l’accordatura, in relazione alle specifiche dello strumento e alla sua ubicazione, non è comunque sufficiente a garantire la risposta ottimale del pianoforte alle esigenze interpretative dell’esecutore.

È infatti necessario INTONARE ogni zona della tastiera, intervenendo direttamente sulla feltratura dei martelli.

Intonazione pianoforte
Intonazione della martelliera

Regolazione della Meccanica

Ogni stile esecutivo e ogni personale sfumatura timbrica potranno essere realizzate solo attraverso una particolare PESATURA e REGOLAZIONE della meccanica: dall’affondo del tasto alla distanza dei due scappamenti della corda stessa.

Questa delicata preparazione e personalizzazione dello strumento deve essere eseguita con la massima cura e sensibilità da parte del tecnico accordatore.

Regolazione meccanica pianoforte
Regolazione e messa a punto della meccanica